Vangelo di venerdì 15 maggio 2020.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni.

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici.
Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi.
Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».

Parola del Signore.

Commento di Paolo Curtaz.

Leggendo i Vangeli si resta colpiti dal fatto che gli evangelisti si correggono a vicenda. È come se cercassero di andare all’essenziale delle parole di Gesù senza tradirne l’intenzione. Ricordate la disputa su quale fosse il più grande fra i 613 precetti che il pio israelita era tenuto a osservare? Gesù, lo sappiamo bene, li aveva ridotti a due: amare Dio e amare il prossimo come noi stessi. Così riferiscono Marco e Matteo. Luca, poi, dice che quello è un unico comandamento. Giovanni osa fare di più e cambia il primo fra i comandamenti: non più amare Dio e il prossimo ma amarci fra di noi come Gesù ci ha amati. Anzi, ad essere più precisi, Gesù chiede a noi discepoli di amarci con l’amore con cui siamo amati dal Maestro. Quanto è vero! Come posso amare una persona che mi ha ferito? Come posso perdonare una persona che mi ha rovinato la vita? L’unico modo che ho di superare i miei limiti è quello di riversare sugli altri l’amore che ha colmato il mio cuore. No, onestamente non sono in grado di amare: sono troppe le ferite che hanno colpito il mio cuore, troppi i peccati con cui ho sporcato la mia anima! Ma se mi lascio riempire dall’amore di Cristo, tutto cambia…

Vangelo di venerdì 15 maggio 2020.

Potrebbe anche interessarti