Vangelo di martedì 12 maggio 2020.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni.

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:
«Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi.
Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. Avete udito che vi ho detto: “Vado e tornerò da voi”. Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l’ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate.
Non parlerò più a lungo con voi, perché viene il prìncipe del mondo; contro di me non può nulla, ma bisogna che il mondo sappia che io amo il Padre, e come il Padre mi ha comandato, così io agisco».

Parola del Signore.

Commento di Paolo Curtaz.

Gesù ci dona la sua pace che, specifica, non è come quella che dona il mondo. Sappiamo bene quanto la nostra vita sia segnata dalla violenza, potremmo costruire una nostra storia personale in cui i conflitti internazionali segnano un terribile calendario. Molti di noi hanno vissuto gli entusiasmanti anni della fine della guerra fredda, del crollo del muro di Berlino, e speravano in una nuova era di pace. Noi cristiani abbiamo pregato e manifestato per chiedere la fine dei conflitti. A volte un senso di amarezza spegne la nostra speranza. L’uomo non imparerà mai! Perciò Gesù parla di una pace che non viene dal mondo che, cioè, non consiste nella mediazione e nel compromesso, ma che è frutto di una pacificazione interiore. In ciascuno di noi dimora una radice di violenza che può esplodere e riversarsi contro gli altri. L’incontro con Dio fa pace in ciascuno di noi. Diventiamo capaci di amare, di amarci con l’amore che ci proviene da Dio. Il cristiano, quindi, è un pacifista perché è pacificato nel suo profondo, perché vede la storia e gli uomini in maniera diversa. Incontrando Dio autenticamente impariamo a diventare costruttori di pace.

Preghiera.

Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoòli: ” Vi lascio la pace, vi do la mia pace “, non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. ( dal Rito della Messa ).

Vangelo di martedì 12 maggio 2020.

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